Bilancio dei laboratori di poesia

Lunedì scorso si sono conclusi i laboratori di poesia, con l’ultimo appuntamento assieme alla classe quinta della Scuola Primaria Alessandro Manzoni di Teglio Veneto. Pubblichiamo di seguito la nota dei poeti che hanno animato i laboratori, Piero Simon Ostan Roberto Ferrari, che ringraziamo per il loro impegno e la loro passione.


Ancora una volta per me e Roberto, mio insostituibile compagno di viaggio è arrivato il momento di scendere dalla barchetta di carta… che ora riposa tranquilla tra le pieghe dei nostri appunti di viaggio…
Anche quest’anno sulla barchetta della poesia sono saliti tanti ragazzi assieme alle loro maestre. Hanno lasciato la terraferma con qualche timore e con il loro carico di “È giusto scrivere così?” ma anche con l’entusiasmo di una nuova avventura da affrontare.
E così la barchetta è salpata da un bellissimo stagno… dove il lancio della parola sasso e le conseguenti onde concentriche hanno fatto venire alla luce gli elenchi creativi più strampalati e inaspettati.
Siamo giunti poi al mare dove i nuovi poeti in erba hanno incontrato la magia della metafora. Èqui che i ragazzi hanno cominciato a tuffarsi nel mare profondo della parola, qualcuno ancora titubante e timoroso di annegare, altri cominciando a inoltrarsi in mare aperto.
Ci sono state bufere di gioia, tempeste di entusiasmo, piogge scroscianti di applausi per associazioni di parole inaspettate, per metafore fulminanti, per versi delicati e leggeri e per quelli dolorosi.
È arrivata anche la bonaccia e nel silenzio hanno riecheggiato i versi di alcuni importanti poeti e i ragazzi hanno saputo ascoltarli con occhi e cuore aperti, accogliendoli, e poi provando, con impegno a farli propri, a costruire le loro poesie.
Forse, alla fine, non siamo approdati in nessun porto, ma quello di cui siamo certi è che i ragazzi e le loro eroiche maestre abbiano potuto toccare con mano il piacere della scrittura, il potere della parola libera da  giudizi e pregiudizi…
Io e Roberto ringraziamo di cuore tutti gli studenti e le loro insegnanti per averci regalato il loro entusiasmo che ci ha riempiti di fiducia… orgogliosi di far parte della ciurma del Premio Teglio, continuiamo questo percorso all’insegna della poesia sempre più convinti che la sezione del premio Barba Zep sia l’anima di questo progetto.


Ricordiamo agli studenti che il termine per la consegna degli elaborati è il 21 marzo prossimo, come specificato nel bando. Buon lavoro!

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Laboratori: terzo appuntamento

Proseguono i  laboratori di poesia curati da Piero Simon Ostan Roberto Ferrari, questa volta presso la Scuola Primaria Alessandro Manzoni di Teglio Veneto, il paese della poesia. Il coinvolgimento dei giovani alunni (che potranno concorrere alla sezione Barba Zep del premio) è evidente…

Prossimo appuntamento nella stessa scuola giovedì 15 febbraio.

Continuano i laboratori di poesia

Non ci sono parole migliori di quelle dei poeti coinvolti per commentare l’esperienza dei laboratori di poesia, giunti oggi al secondo appuntamento presso la Scuola Primaria Ippolito Nievo di Cordovado (Pordenone). Dice Piero Simon Ostan: «La scuola è uno scrigno. Questa è ciò che mi viene da dire dopo questo laboratorio. Le maestre sono delle eroine silenziose e i ragazzi hanno saputo regalarci un po’ del loro tesoro». E lo conferma anche Roberto Ferrari: «È un’esperienza davvero molto importante per noi, per le maestre e per gli alunni». Emozione che nasce, che fiorisce liberamente nello scambio: anche questo è Teglio Poesia.

Laboratori di poesia

È iniziato il 12 gennaio presso la Scuola Primaria Ippolito Nievo di Cordovado (Pordenone) il primo laboratorio di poesia curato dal Premio. Grazie alla guida sapiente di Roberto Ferrari Piero Simon Ostan, gli alunni si sono addentrati nel mondo della scrittura in versi in un “percorso a tappe”, che attraverso l’espressione di emozioni e suggestioni personali li condurrà a produrre dei testi propri, totalmente genuini.

Ecco le quattro tappe del percorso:

  1. “Che cos’è la poesia?”
  2. Il sasso nello stagno
  3. La metafora
  4. Lettura e riscrittura di una poesia di R. Piumini

L’esperienza continuerà il 19 gennaio. Siamo tutti ansiosi di leggere le strofe che gli alunni riporteranno da questo insolito viaggio…

Teglio Poesia: i laboratori

Proseguono i laboratori di poesia, organizzati dal Premio Teglio Poesia, per l classe quarta e quinta delle scuole primarie di Teglio Veneto e dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Portogruaro.

Gli alunni dimostrano una notevole capacità creativa e una sensibilità poetica apprezzabile. In un paio d’ore di laboratorio sono riusciti, in maniera del tutto naturale, a comprendere strumenti poetici quali la metafora e a comporre una poesia.

Le maestre si dimostrano appassionate all’argomento e all’esperienza del laboratorio di poesia. Appare evidente che il lavoro di sensibilizzazione verso la poesia, condotto dalle maestre durante l’anno scolastico ha facilitato l’avvicinamento all’arte poetica.

La sezione Barba Zep (dedicata alle scuole primarie e secondarie) del Premio Teglio Poesia vedrà sicuramente testi di grande qualità.

“Rami per la rima” – Laboratorio di poesia

CLASSI 3A- 3B -3C dell’IC F. Foresti, Conselice (Ra)

Il progetto nasce con lo scopo di avvicinare i bambini alla poesia attraverso il fare, azione educativa indispensabile nella Scuola di oggi
Con proposte di gioco, ascolto e realizzazione di componimenti scritti si è voluto dare rilievo alle parole, al senso, ai suoni, alle immagini, che intrecciati abilmente tra loro possono trovare una particolare armonia, in una forma d’arte tanto completa quanto necessaria come la poesia.
Ampliando il patrimonio lessicale dei bambini, ma anche stimolando la loro sfera percettiva ed emotiva, è possibile grazie alla scrittura in versi, dare una forma –originale e creativa– al proprio vissuto, riuscendo così ad esprimere un po’ se stessi…per raccontarsi agli altri e al mondo. Attraverso le parole, i versi, le rime, il bambino può raccontare un albero, il mare, gli animali e persino se stesso, in modo piacevole, originale, e divertente. Non è raro infatti che in seguito alle attività di laboratorio i fanciulli si dedichino alla composizione di testi nel tempo libero: lo fanno perché è divertente e gratificante.
Grazie alla poesia le parole acquistano un maggiore valore, perché giocano con il suono, il senso, le figure… e sono libere di muoversi, di agire sulla pagina!
Libere da giudizi, valutazioni, condizionamenti, libere di trasformarsi, un poco alla volta, lentamente, senza pretese… in poesia.

Rossella Renzi

Luoghi diVersi per la Scuola e la Poesia

Luoghi diVErsi

Prosegue con un incontro particolare il Festival di poesia Luoghi diVersi, che si svolge tra le province di Bologna e Ravenna, giunto ormai alla sua quarta edizione.

Martedì 25 marzo, in occasione della giornata dedicata alla “Madôna di garzon” e a conclusione di un laboratorio di poesia realizzato nella scuola, i bambini delle classi terze, della scuola primaria di Conselice, hanno incontrato due poeti….in carne ed ossa!
L’incontro si è svolto presso l’auditorium del Comune: sessanta bambini di otto anni, accompagnati dai loro insegnanti, hanno ascoltato e messo curiosamente alla prova Carlo Falconi e Salvatore Della Capa, due voci riconosciute nel panorama poetico contemporaneo italiano.
L’incontro è stato ricco di letture, interventi, cante romagnole, spiegazioni e interrogazioni.
I poeti hanno proposto ai bambini testi e musiche legate alla tradizione popolare romagnola (cante come Lom a merz, La majè, Agramadora…) accompagnate da chitarra e armonica suonate magistralmente da Carlo Falconi; e poesie di alcuni tra i maggiori autori del Novecento, come Vittorio Sereni, Antonio Porta, Giampiero Neri accanto ad autori più contemporanei come Elisa Biagini e Giusi Quarenghi.  Dimostrando così che i bambini possono essere coinvolti nell’ascolto e nella fruizione della poesia in diversi modi, e non solo attraverso testi scritti appositamente per i fanciulli. Dopo aver ascoltato un componimento di Sereni, infatti, una alunna particolarmente affascinata ha chiesto che cosa volesse dire l’espressione “Stella variabile”, afferrando in quella domanda il passaggio fondamentale di una lirica e di un intero libro, che si colloca tra i fondamentali della fine del Novecento.
Gli alunni hanno ascoltato con attenzione e interesse, hanno cercato di interpretare i testi, cogliendo il significato delle parole dialettali, o di quelle difficili della nostra lingua; hanno individuato le figure retoriche presentate a scuola durante i laboratori (similitudine, metafora, anafora…). Hanno chiesto ai poeti chiarimenti e riletture di testi che a loro erano piaciuti particolarmente; qualcuno ha persino confessato che durante la ricreazione o nel tempo libero ama scrivere poesie con gli amici. I bambini hanno infine messo alla prova i due scrittori, chiedendo di improvvisare una lettura con accompagnamento musicale, che non era stata inserita in scaletta. L’esperimento è riuscito, con grande soddisfazione di autori e pubblico.
L’incontro si è concluso con molti applausi e soprattutto con un omaggio ai poeti da parte dei bambini e delle bambine, che si sono disposti in fila davanti al microfono per dire: “Grazie a Salvatore e a Carlo, per le cante e le poesie, che ci sono piaciute tutte…moltissimo”.
Luoghi diVersi2Possiamo considerare questa esperienza come un piccolo ma significativo seme depositato nell’animo di giovani lettori che, se educati al bello e alla meraviglia della poesia, potrebbero, chissà un giorno, diventare loro stessi veri scrittori.

Rossella Renzi

Laboratori al Liceo XXV aprile di Portogruaro

Il 20 e il 27 gennaio si sono svolti i laboratori di poesia presso il Liceo XXV aprile di Portogruaro. Sono stati seguiti da numerosi studenti del biennio e del triennio, con cui abbiamo letto bei testi per far cimentare i ragazzi in attività di riscrittura. Alcune delle loro poesie ci hanno sbalordito.
Laboratorio Portogruaro