La giuria

Gian Mario Villalta è nato a Visinale di Pordenone nel 1959. Ha scritto in poesia: Vose de vose / Voci di voci (Campanotto 1995), L’erba in tasca (Scheiwiller 1992), Nel buio degli alberi (la barca di Babele 2001). Ha pubblicato nel 1992 il saggio La costanza del vocativo. Lettura della trilogia di Andrea Zanzotto (Guerini e Associati) e nel 1996 lo studio di esteticaLa Mimesis è finita (Mucchi). Ha curato l’Oscar Mondatori degli Scritti sulla Letteratura (2001) di Andrea Zanzotto e con Stefano Dal Bianco la pubblicazione del Meridiano Mondadori dedicato a Zanzotto: Le poesie e le prose scelte (1999). Nel 2001 è uscito il libro di narrativa Un dolore riconoscente (Transeuropa). Ha pubblicato il romanzo Tuo figlio (Mondadori 2004),  Il respiro e lo sguardo. Un racconto della poesia italiana contemporanea (Rizzoli 2005), Vita della mia vita (Mondadori 2006) e la raccolta di poesie Vedere al buio (Sossella editore). Nel 2009 è uscito Padroni a casa nostra (Mondadori). Nel 2011 ha vinto il Premio Viareggio-Repaci con La vanità della mente (Mondadori, 2011).

Fabio Franzin, nato nel 1963 a Milano, vive a Motta di Livenza (Treviso). Ha pubblicato in italiano una silloge di liriche (Il groviglio delle virgole, introduzione di Elio Pecora, Stamperia dell’Arancio, Grottammare, 2005) ed anche, scritti però nel dialetto veneto-trevigiano dell’Opitergino-Mottense, i seguenti libri di poesia: El coeor dee paroe, prefazione di Achille Serrao, Zone Editrice, Roma, 2000; Canzón daa provenza. E altre trazhe d’amór, Fondazione “Corrente”, Milano, 2005 (quest’opera si è meritata il Premio “Edda Squassabia”); Pare, introduzione di Bepi De Marzi, Edizioni Helvetia, Spinea, 2006; Mus.cio e roe, introduzione di Edoardo Zuccato, Le Voci della Luna, Sasso Marconi, 2007 (questo volume ha vinto il Premio “San Pellegrino Terme”, il Superpremio “Insula Romana”, il Premio “Guido Gozzano” e, al Concorso “Antica badia di San Savino”, il premio speciale della giuria); Fra but e ortìghe, Circolo culturale “Menocchio”, Montereale Valcellina, 2008; Fabrica, Edizioni Atelier, Borgomanero, 2009. Co’e man monche (Con le mani mozzate), Le voci della Luna, 2011. È autore sia dell’e-book Entità, uscito per le Biagio Cepollaro E-dizioni di Milano nel 2007, sia della raccolta in versi Erba e aria, consultabile in Dall’Adige all’Isonzo. Poeti a nord-est, un’antologia lanciata sul mercato nel 2008 dalla Fara Editore di Santarcangelo di Romagna. Suoi componimenti sono apparsi in numerose riviste o antologie e sono stati tradotti in inglese, arabo, cinese, francese, spagnolo, tedesco, sloveno.


Francesco Tomada
è nato nel 1966 e vive a Gorizia. Dal 1997 in poi ha preso parte a molte letture ed incontri nazionali ed internazionali. I suoi testi sono apparsi su numerose riviste e pubblicazioni in Italia, Slovenia, Canada, Francia, e sono stati tradotti anche in inglese e cinese; è inoltre presente nelle raccolte Frantumi e Intrecci (Sottomondo). L’infanzia vista da qui è la sua prima raccolta, edita nel dicembre 2005 e ristampata nel marzo 2006. È cofondatore della casa editrice Sottomondo di Gorizia.

Roberto Cescon è nato nel 1978 a Pordenone, dove vive e insegna. Ha pubblicato Vicinolontano (Campanotto, 2000) e il saggio Il polittico della memoria. Aspetti macrotestuali sulla poesia di Franco Buffoni (Pieraldo, 2005). Partecipa come organizzatore a Pordenonelegge.it, alla Festa di poesia di Pordenone e a Notturni di_versi. 
Suoi racconti sono apparsi nell’antologia Scontrini (Baldini&Castoldi, 2004), nella rivista Tina e su www.ombelicale.it. Nel 2010 ha pubblicato la raccolta di poesie La gravità della soglia (Samuele Editore, prefazione di Maurizio Cucchi).

Piero Simon Ostan è nato nel 1979 a Portogruaro, dove vive. Nell’ottobre 2006 pubblica per Campanotto  la sua silloge d’esordio Il salto del salvavita, con prefazione di Giacomo Vit.
 Nel 2006 e nel 2007 partecipa alla Festa di Poesia di Pordenone e dal 2009 collabora anche alla sua organizzazione. Sue poesie sono pubblicate all’interno delle quattro antologie poetiche Notturni Di_Versi (Nuova Dimensione editore). Nel 2009 e 2010 partecipa a Pordenonelegge.it sia come autore che come collaboratore. Nel 2011 pubblica il suo secondo libro Pieghevole per pendolare precario per Le Voci della Luna con prefazione di Gian Mario Villalta. Sempre nel 2011 vince il premio Cetonaverde. 
Fa parte dell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro, con la quale organizza eventi culturali come il Piccolo festival di poesia: Notturni Di_Versi e Orchestrazione. È insegnante di lettere nelle scuole medie.

Roberto Ferrari nasce a Gorizia nel 1959Vive tra la Bassa Friuliana e il Veneto Orientale; è animatore culturale e operatore sociale: si occupa di salute mentale da sempre. Fa parte dei Poeti Benandanti, gruppo che partecipa spesso a letture performative nei luoghi più impensati in Italia e all’estero ed è attivo nell’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro (VE). Ha pubblicato nel 1977 per Savelli editore di Roma, suoi testi sono inseriti nelle antologie poetiche Notturni di_versi (2006 – 2007 – 2008 – 2009), edite da Nuova Dimensione di Portogruaro e in altre antologie italiane e slovene e per alcune riviste alternative. Alcune sue poesie sono state tradotte in sloveno, inglese e russo. Produce video poesie. Sogna molto e ama il silenzio.


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